01) Il Romanico in Brianza. Agliate, Barzanò, Carugo (85,00 €), gita in pullman, sabato 10 ottobre (posti esauriti). Ritrovo alle 09.00 alla metro Cascina Gobba. La Brianza è ricca di chiese romaniche, e tre di esse custodiscono persino rari e suggestivi avanzi di pittura murale dell’epoca: la basilica dei Santi Pietro e Paolo di Agliate, la canonica di San Salvatore a Barzanò e la chiesetta nel bosco di San Martino a Carugo (queste ultime ci verranno aperte in esclusiva). Il pranzo libero/organizzato sarà nella piazzetta di Montevecchia, cuore della Brianza, con la possibilità di un aperitivo “con vista” sulla piana milanese (e la nostalgica occasione di riassaggiare i tradizionali “formaggini di Montevecchia”).
02) La Galleria sopra e sotto (28,00 €), 2 turni: domenica 11 ottobre ore 14.30 (posti esauriti); domenica 11 ottobre ore 16.30 (posti esauriti). Ritrovo al bar Camparino, all’ingresso della Galleria Vittorio Emanuele II, in piazza Duomo. Il percorso “sopra i tetti” di Highline si è recentemente ampliato, con la possibilità di entrare nella Sala degli Orologi, ambiente voltato costruito da Mengoni nell’attico dell’arcone d’ingresso della Galleria, e persino di salire sulla terrazza di piazza Duomo, da cui si domina tutta Milano.
03) Salvador Dalí e la moda, mostra a Palazzo Reale (28,00 €), 5 date: giovedì 22 ottobre ore 11.30; giovedì 22 ottobre ore 14.30 (posti esauriti); giovedì 22 ottobre ore 16.30; domenica 25 ottobre ore 12.15 (posti esauriti); domenica 25 ottobre ore 16.00 (posti esauriti). Ritrovo 15 minuti prima nel cortile di Palazzo Reale. Con oltre 200 opere esposte — dipinti, sculture, abiti, gioielli e oggetti di design — la mostra esplora il legame tra l’artista catalano e il mondo della moda. L’immaginario di Dalí trasfigura in chiave surrealista precisi dettagli d’abbigliamento, come scarpe, giacche, guanti e gioielli. Inoltre l’artista collaborò con stilisti e fotografi di moda, dimostrando una straordinaria capacità di intuire e sfruttare in anticipo le dinamiche di questo mondo.
04) Castelli di Pandino e Soncino, dai Visconti agli Sforza (85,00 €), gita in pullman, sabato 24 ottobre. Ritrovo alle 9.30 ai tornelli della metro San Donato. Il Castello di Pandino conserva ancora una ricca decorazione pittorica trecentesca, risalente agli anni in cui vi risiedettero i coniugi Bernabò Visconti e Beatrice della Scala, signori di Milano. La Rocca di Soncino, invece, rievoca la successiva signoria degli Sforza grazie al notevole stato di conservazione, tanto da risultare il miglior esempio di struttura fortificata della Lombardia. Possibilità di partecipare al pranzo medievale all’interno del Castello di Pandino (25,00 € extra).
05) Matisse, il mondo in una stanza, mostra al Mudec (33,00 €), 5 date: giovedì 12 novembre ore 11.30 (posti esauriti); giovedì 12 novembre ore 14.30 (posti esauriti); giovedì 12 novembre ore 16.30; domenica 15 novembre ore 12.00;domenica 15 novembre ore 16.00 (posti esauriti). Ritrovo 15 minuti prima nell'atrio del Mudec, in via Tortona 56. La mostra affronta una questione centrale e a lungo sottovalutata: come l’arte africana, islamica, russa, del Pacifico e cinese abbiano plasmato dall’interno il linguaggio di Matisse, ridefinendo i confini stessi del modernismo occidentale.
06) Sabbioneta, chimera delle nebbie (90,00 €), gita in pullman, sabato 14 novembre. Ritrovo ore 9.00 alla metro Cascina Gobba. La città ideale del principe Vespasiano Gonzaga Colonna. Visita al Palazzo del Giardino, al Teatro all’Antica, al Palazzo Ducale, alla Sinagoga, al Museo del Toson d'Oro e alla chiesa-mausoleo dell'Incoronata. Pranzo libero/organizzato al ristorante Ducale (menù tipico mantovano a 30,00 €: salumi, giardiniera, parmigiano e gnocco fritto / bis di primi: tortelli di zucca e tortelli d'erbetta / sbrisolona / acqua, vino, caffè).
07) San Giovanni al Fopponino (20,00 €), giovedì 19 novembre ore 11.30. Ritrovo davanti alla chiesa nuova di San Francesco al Fopponino, capolavoro di Gio Ponti, in via Paolo Giovio 41, nei pressi di piazzale Aquileia (la fermata più vicina della metro è ‘Coni Zugna’, oppure ‘Conciliazione’). Prima puntata del ciclo: una chiesa al mese. Il Fopponino è l'unico cimiterino periurbano scampato alla demolizione, luogo dove furono seppelliti la prima moglie e i figli di Giuseppe Verdi. Sull’edicola barocca della recinzione si legge questa frase: «Ciò che sarete voi noi siamo adesso, chi si scorda di noi scorda se stesso». La sentenza ricorda un modo di pensare tipicamente meneghino, che ha ispirato il poeta Delio Tessa nello scrivere il proprio capolavoro L'è è il dì di mort, alegher (1932).
08) Castiglione Olona, «isola di Toscana in Lombardia» (85,00 €), gita in pullman, sabato 28 novembre. Ritrovo alle 9.00 alla metro Pagano. Visita al borgo di Castiglione Olona, con la collegiata, il battistero, la chiesa di villa e il palazzo del cardinal Branda Castiglione, ideatore nel suo feudo familiare di una sorta di prima, piccola “città ideale”: un esperimento urbano che sarà ripreso in forme più note nel pieno Rinascimento. Pranzo libero/organizzato alla Locanda della Collegiata.
09) I Brueghel, mostra a Palazzo Reale (28,00 €), 3 date: mercoledì 16 dicembre ore 11.30 (posti esauriti); mercoledì 16 dicembre ore 14.30 (posti esauriti); mercoledì 16 dicembre ore 16.30 (posti esauriti); domenica 20 dicembre ore 14.00; domenica 20 dicembre ore 16.00 (posti esauriti). Ritrovo 15 minuti prima nel cortile di Palazzo Reale. Oltre 80 opere tra dipinti, disegni e stampe, alla scoperta di una “dinastia” di pittori che contribuì in modo decisivo, nei Paesi Bassi, in Italia e nel resto d’Europa, alla nascita dei ‘generi pittorici’. Dai paesaggi innevati alle burrasche, dalle nature morte alla vita contadina fino alle battaglie, il sistema dei generi darà forma alla pittura moderna europea così come la conosciamo oggi.