01) A Laveno in treno storico, con crociera sul lago (90,00 €), gita in treno, domenica 20 settembre (posti esauriti). Ritrovo alle 9.15 alla Stazione Centrale, davanti alla Feltrinelli, piano binari. Raggiungeremo Laveno con il treno Centoporte, dagli interni in legno. Arrivati a Laveno, cittadina affacciata sul Lago Maggiore, faremo una passeggiata nel centro storico (con tempo libero per il pranzo). Nel primo pomeriggio crociera in battello privato con giro delle isole Borromeo e sbarco per breve visita all’eremo di Santa Caterina del Sasso.
02) Galleria Antico Egitto al Castello Sforzesco di Milano (25,00 €), 3 turni: martedì 22 settembre ore 11.20 (posti esauriti); martedì 22 settembre ore 14.40; domenica 27 ore 15.20 (posti esauriti). Ritrovo 10 prima alla Porta Giovia del Castello, ingresso della biglietteria, tra Piazza d'Armi e Corte Ducale. 330 reperti tra sculture, papiri, sarcofagi e oggetti della vita quotidiana, in un nuovo suggestivo allestimento. Spicca il corredo della mummia Peftjauauiaset (la mascotte del museo, soprannominata Pef). Una sezione è dedicata ai fortunati scavi condotti negli anni ’30 dal papirologo Achille Vogliano nel Fayyum, dove emerse la rara statua del faraone Amenemhat III (XIX sec. a.C.), risalente al Medio Regno, epoca gloriosa ma povera di testimonianze.
03) Valtellina rinascimentale. Ponte e Tirano (90,00 €), gita in pullman, sabato 26 settembre (posti esauriti). Ritrovo alle 9.00 alla metro Cascina Gobba. Al mattino visita alla chiesa di San Maurizio a Ponte, scrigno rinascimentale adorno di affreschi (tra l’altro di Bernardino Luini) e di un’ancona lignea di Giacomo del Maino (collaboratore di Leonardo). Pranzo libero/organizzato presso la trattoria Da Nello a Ponte (menù tipico valtellinese). Nel pomeriggio, passeggiata a Tirano e ingresso guidato a Palazzo Salis, dimora nobiliare cinquecentesca decorato da splendidi affreschi a trompe-l’œil.
04) Il Romanico in Brianza. Agliate, Barzanò, Carugo (85,00 €), gita in pullman, sabato 10 ottobre. Ritrovo alle 09.00 alla metro Cascina Gobba. La Brianza è ricca di chiese romaniche, e tre di esse custodiscono persino rari e suggestivi avanzi di pittura murale dell’epoca: la basilica dei Santi Pietro e Paolo di Agliate, la canonica di San Salvatore a Barzanò e la chiesetta nel bosco di San Martino a Carugo (queste ultime ci verranno aperte in esclusiva). Il pranzo libero/organizzato sarà nella piazzetta di Montevecchia, cuore della Brianza, con la possibilità di un aperitivo “con vista” sulla piana milanese (e la nostalgica occasione di riassaggiare i tradizionali “formaggini di Montevecchia”).
05) La Galleria sopra e sotto (28,00 €), 2 turni: domenica 11 ottobre ore 14.30 (posti esauriti); domenica 11 ottobre ore 16.30 (posti esauriti). Ritrovo al bar Camparino, all’ingresso della Galleria Vittorio Emanuele II, in piazza Duomo. Il percorso “sopra i tetti” di Highline si è recentemente ampliato, con la possibilità di entrare nella Sala degli Orologi, ambiente voltato costruito da Mengoni nell’attico dell’arcone d’ingresso della Galleria, e persino di salire sulla terrazza di piazza Duomo, da cui si domina tutta Milano.
06) Salvador Dalí e la moda, mostra a Palazzo Reale (28,00 €), 3 date: giovedì 22 ottobre ore 11.30; giovedì 22 ottobre ore 14.30; domenica 25 ottobre ore 16.00. Ritrovo 15 minuti prima nel cortile di Palazzo Reale. Con oltre 200 opere esposte — dipinti, sculture, abiti, gioielli e oggetti di design — la mostra esplora il legame tra l’artista catalano e il mondo della moda. L’immaginario di Dalí trasfigura in chiave surrealista precisi dettagli d’abbigliamento, come scarpe, giacche, guanti e gioielli. Inoltre l’artista collaborò con stilisti e fotografi di moda, dimostrando una straordinaria capacità di intuire e sfruttare in anticipo le dinamiche di questo mondo.
07) Castelli di Pandino e Soncino, dai Visconti agli Sforza (85,00 €), gita in pullman, sabato 24 ottobre. Ritrovo alle 9.30 ai tornelli della metro San Donato. Il Castello di Pandino conserva ancora una ricca decorazione pittorica trecentesca, risalente agli anni in cui vi risiedettero i coniugi Bernabò Visconti e Beatrice della Scala, signori di Milano. La Rocca di Soncino, invece, rievoca la successiva signoria degli Sforza grazie al notevole stato di conservazione, tanto da risultare il miglior esempio di struttura fortificata della Lombardia. Possibilità di partecipare al pranzo medievale all’interno del Castello di Pandino (25,00 € extra).